lun
01.03.10

Incontro con un intellettuale, docente, esperto come Gabriele Levy
che studia l’informatica da quando è nata e che ha un dono:
predire il web, la tecnologia e le loro infinite potenziali trasformazioni.


Gli abbiamo posto un po’ di domande…

# La Cina e il mondo tra dieci anni. Cosa dobbiamo aspettarci?
# Come la tecnologia cambierà il modo di vivere insieme e prendere decisioni collettive?
# L’editoria, i libri di carta spariranno?
# L’e-commerce sostituirà definitivamente il commercio regolare?
# Investire nella produzione cinematografico o musicale avrà senso?
Come ci si potrà guadagnare all’epoca del file-sharing e del torrent?
# Come sarà il futuro dei mobile device?
# Internet avrà un impatto politico più grande in futuro?
# Come guarderemo i film tra cinque anni?
# Cosa ne sarà del cinema per come lo conosciamo e guardiamo ora? I supporti quali dvd, cd, blu-ray andranno in estinzione?
# Ci sarà un ritorno alla privacy e  l’abbandono dei social network?
# Cosa ne sarà della fruizione fisica del computer? Scompariranno completamente i dispositivi di puntamento come tastiere, mouse ? Si arriverà al solo “comando mentale”?
# Come si evolverà la grafica 3D e quale uso applicato se ne farà?
# Come cambierà il web tra 10 anni, sarà più legato alla vita quotidiana? Stiamo andando verso il computer “invisibile”, sempre più vicino all’uomo? Thinking objects, un’opportunità per l’uomo o un’eccessiva esposizione alle nuove tecnologie?
# Che senso può avere il progresso per il progresso? L’uomo non dovrebbe cominciare a valutarne le implicazioni etiche?

Condividi su:
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Tumblr
  • Technorati
  • MySpace
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Digg
  • Diggita
  • Netvibes
  • Current
  • Live
  • Ping.fm
  • Wikio
  • PDF
  • Print
  • email
  1. E che cosa vi ha risposto?

  2. È stato un incontro molto chiarificante, i punti di vista di Gabriele sono molto interessanti e si possono riassumere in alcuni concetti chiave:
    -la tecnologia è interessante quando è al servizio dell’uomo, sta a noi fare buon uso degli strumenti che “arriveranno” e non farci sopraffare… il solo fatto che esista una possibilità non implica che si debba per forza percorrere quella strada!
    -I libri non spariranno, ma cambierà il metodo di fruizione di molte informazioni attualmente veicolate tramite il cartaceo, la digitalizzazione di molta della stampa attuale è un processo inevitabile.
    -il “Mobile” entrerà sempre più nella vita di tutti e l’integrazione degli “oggetti pensanti” con i nostri dispositivi portatili ricoprirà un ruolo importante nella nostra quotidianità.

Login